Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Sant’Oronzo torna in Piazza, la comunità leccese riabbraccia il suo patrono

by Luigi Taurino
12 Aprile 2024 9:52
in Attualità
0

L’attesa è finita e dopo anni di assenza Sant’Oronzo è tornata ad abbracciare i leccesi.

Nel pomeriggio di ieri, infatti, la statua del Patrono della “Capitale del Barocco” è tornata in Piazza. Certo, si tratta di una copia che domani verrà collocata sulla colonna, ma questo poco importa, perché ciò che conta per la comunità è il significato di questo ritorno.

“Dagli sguardi, dalle emozioni e dalle dichiarazioni dei concittadini presenti, oggi si coglie il vero significato di quella religiosità popolare di cui ci ha sempre parlato il nostro Arcivescovo e nella quale è racchiusa la testimonianza di Sant’Oronzo”, ha affermato il Sindaco di Lecce Carlo Salvemini.

“Questo è un atto che la città aveva necessità di compiere. Dopo il restauro bisognava preservare la statua originale e grazie anche alle donazioni popolari è stata realizzata una copia. Questo è un momento storico per la città, a prescindere da altri passaggi, l’importante è che questo momento sia vissuto da tutti i leccesi con lo spirito e con il cuore aperto come sta accadendo”, ha concluso.

L’effige del Santo Patrono è giunta nel “Salotto buono della città” gremito di persone, accompagnata dalla note suonate dalla Banda Città di Lecce, è stata alloggiata davanti al Sedile, dove vi rimarrà fino alla giornata di domani, quando, alle 12.00 verrà issata sulla colonna.

“Mi sono fermato a osservare il volto di Sant’Oronzo, questa è veramente un’opera di grande valore artistico e spero che diventi un’opera dal grande valore spirituale, come segno di protezione per tutta la città e per tutta la comunità”, ha affermato l’Arcivescovo Metropolita di Lecce Mons. Michele Seccia.

“Importante, poi, è stato averla collocata provvisoriamente di fronte al Sedile, che è un simbolo di questa città e un simbolo della difesa del Santo intorno a noi. La comunità ha voluto onorarlo e vederlo dominare in questa piazza fa sentire la sua presenza spirituale – ha proseguito.

Il verbo dominare può sembrare avere un significato di oppressione, ma intendo il dominare dei santi, di coloro che in virtù della vita e, nel caso di Sant’Oronzo, del martirio, ancor più meritano un’attenzione e una capacità di testimonianza che si provano ancora oggi. Questo è ciò che bisogna chiedere alla nostra vita cristiana, a partire dal Vescovo, dai sacerdoti e da tutti i cittadini, perché invocare i santi serve a fare sì che si conservi la fede”.

Tags: sant'oronzo
Previous Post

Nasconde tra i mobili di casa pistola e munizioni, arrestato 39enne

Next Post

Santi e non santini. Campagna elettorale e devozione popolare

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026