Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Controlli nel Porto di Otranto, sequestrati 31 chili di pesce serra forse destinato al mercato nero. Multe salate

by Redazione
7 Marzo 2020 8:37
in Cronaca
0

Sono stati sorpresi alle prime luci del mattino mentre stavano pescando, nel porto di Otranto, degli esemplari di pesce serra con un’attrezzatura non consentita e superando il limite di cattura di cinque chili stabilito per i pescatori non professionisti. E tanto è bastato agli uomini della Guardia costiera dell’Ufficio Circondariale Marittimo della città dei Martiri per sequestrare il prodotto ittico, in tutto 31 chili, e ‘punire’ i tre ‘trasgressori’ con multe salatissime per un totale di 6mila euro: 4mila per un pescatore che trovato con circa 20 chili di pesce, 2 mila a testa per gli altri due. È questo, insomma, il bilancio dell’attività di contrasto alla pesca illegale degli uomini in divisa.

Pesce destinato al mercato nero?

In tutto, come detto, sono stati sequestrati 31 chili di pesce serra, pescati dai tre in modo non proprio ‘corretto’. Sotto “accusa” è finito, soprattutto, il ‘modo’ con cui si sono dilettati nella pesca. Sfruttando i pontili, stavano usando ancorotti dotati di tre arpioni che sono particolarmente invasivi: da un lato, agendo a strappo, rischiano di ferire un quantitativo elevato di pesci; dall’altro, di danneggiare scafi di barche e forare gommoni ormeggiati nel porto causando un serio pregiudizio alla sicurezza della navigazione.

Ma c’è di più. Il sospetto è che il pesce fosse destinato alla vendita sottobanco sul mercato nero, compromettendo l’economia di quanti giornalmente lavorano “onestamente”, nel rispetto della normativa in vigore. Ma c’è anche l’aspetto della salute pubblica da non sottovalutare, visto che è destinato alla vendita un prodotto ittico spesso mal conservato e pescato in “acque portuali”.

I controlli continuano

L’operazione, svolta alle prime luci dell’alba, si inserisce nel solco di una mirata attività di contrasto alla pesca illegale che, solo nelle ultime due settimane, ha portato al sequestro di attrezzi da pesca e prodotto ittico per un totale di oltre un quintale. Cifre importanti anche quelle delle sanzioni amministrative elevate, per un totale di 12.550 euro.

Non sarà solo un caso isolato. Sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Gallipoli, i controlli in mare e sul litorale saranno intensificati al fine di conservare le risorse ittiche. Ma anche i consumatori sono chiamati a fare attenzione: si invitano tutti ad acquistare prodotti ittici di cui sia certificata la tracciabilità e per la quale sia comprensibile l’etichetta contenente le informazioni obbligatorie. L’acquisto da venditori non autorizzati implica forti rischi per la salute umana

Tags: controlli-guardia-costiera
Previous Post

Scoperto mentre consegna la droga al fratello in carcere, 20enne di Supersano lascia il carcere

Next Post

Rapiscono e minacciano di morte una nigeriana che aveva difeso un’amica dalle avances sgradite. In carcere due suoi ‘connazionali’

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026