Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

«Carceri dimenticate, polizia penitenziaria allo sbando tra suicidi, aggressioni, rivolte e mancanza di personale», l’affondo di Michele Giordano

by Redazione
21 Agosto 2020 20:51
in Politica
0

Che la situazione del carcere di Lecce non sia delle più facili e delle più gestibili lo si conosce dai numerosi comunicati stampa che le sigle sindacali inviano quasi quotidianamente per far conoscere le difficoltà in cui versa il personale della polizia penitenziaria nella struttura di Borgo San Nicola. La tragica notizia di un suicidio in carcere nella giornata di ieri ha soffiato sul fuoco delle polemiche ed era inevitabile che la questione entrasse anche nell’agenda della politica.

A prendere la parola Michele Giordano, componente della Direzione Cittadina di Fratelli d’Italia del Comune di Lecce e candidato al Consiglio Regionale con Fratelli d’Italia: ‘La notizia di cronaca del suicidio si aggiunge alle quotidiane aggressioni, alle rivolte e al continuo dilagare della criminalità nelle carceri italiane. Sul banco degli imputati dobbiamo mettere l’indifferenza di chi dovrebbe da anni mettere mano a una riforma del sistema penitenziario e della polizia penitenziaria, oltre al fatto che continua lo scandalo della mancanza di personale nei penitenziari, incluso quello leccese».

Giordano ha tenuto a sottolineare le parole espresse con spirito accorato da Ruggiero Damato, segretario dell’Osapp, che in una nota aveva espresso tutte le difficoltà dei poliziotti penitenziari che si sentono vittime della trascuratezza istituzionale.

«Eppure si aprono nuovi reparti – continua Michele Giordano – senza pensare ad un numero di personale che possa rendere realmente sicuro il carcere. Il legislatore, in questo settore, soffre da troppo tempo di una drammatica atrofia: per evitare che il carcere diventi l’ università della malavita, come afferma l’OSAPP, è necessario mandare in cantina la sorveglianza dinamica (quella a distanza per risparmiare personale), evitare che criminali incalliti abbiamo contatti giornalieri con chi dev’essere ancora giudicato o con chi ha commesso piccoli reati “occasionali”. Molti si sono “convertiti” alla malavita tra le sbarre. La polizia penitenziaria dovrebbe avere un proprio autonomo comandante che dovrebbe coordinarsi con il direttore del carcere (figura civile e amministrativa) e dovrebbe avere sempre voce in capitolo nei comitati per l’ordine e la sicurezza. È il momento di svegliarci prima che sia troppo tardi. Le carceri sono vulcani che rischiano di esplodere: le rivolte del periodo covid sono un avvertimento lanciato a tutta la società. Ascoltiamo l’urlo della polizia penitenziaria senza voltarci dall’altra parte, come se le carceri fossero il problema di una realtà parallela altrimenti dovremo fare di nuovo i conti con gli spari in un ospedale civile di un criminale in fuga, oppure con le carceri messe a fuoco da reclusi pieni di rabbia. Investire sulla polizia penitenziaria è importante così come ridare dignità a questo fondamentale corpo delle forze dell’ordine».

Tags: borgo-san-nicola
Previous Post

Cavallino, bruciano due uliveti nella zona industriale. A fuoco anche tre automobili

Next Post

Piazze calde e pronte a stupire: la geografia della prossima Serie B

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026