Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Spot&Go non chiude. La società: «Siamo diversi dagli altri e contro la multa faremo ricorso»

by Redazione
23 Novembre 2019 10:18
in Attualità
0
Ph. forexperimenti.it

Ph. forexperimenti.it

La multa di 200mila euro che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha elevato a Pubblicamente Srl, titolare del marchio Spot&Go, ha creato una sorta di ‘confusione’. Sotto la lente dell’Antitrust, infatti, è finita la pubblicità, considerata ingannevole, non il ‘sistema’ messo, invece, sotto accusa da alcuni ambassador scontenti.

Si tratta di due binari diversi che non necessariamente sono destinati ad incontrarsi. Un conto è la «condotta commerciale scorretta» sanzionata dall’Authority, un conto è il modus operandi. Tant’è che, puntuale, è arrivata la replica della società che, in una nota, mette i puntini sulle i.

Dopo aver precisato che farà ricordo al Tar contro la multa, Pubblicamente fa chiarezza proprio sul punto che ha sollevato più qualche dubbio. Le parole sono chiare, chiarissime. «Quanto disposto dall’Antitrust non impedisce al programma promozionale Spot&Go di continuare la propria operatività, né sotto il profilo amministrativo né sotto quello imprenditoriale». Anzi, è previsto l’investimento di risorse per lo sviluppo del piano di crescita del programma promozionale.

In altre parole, Pubblicamente tira dritto come un treno, con l’obiettivo di creare un sistema di sharing economy, basato su una community. Chi farà parte del gruppo entrerà in una sorta di ‘famiglia’ attiva’ sui social network e potrà contare su sconti, promozioni e altri benefit messi a disposizione dagli inserzionisti.

C’è un altro aspetto da chiarire, secondo la società. È il vecchio claim «auto a costo zero» ad essere stato considerato dall’Authority ingannevole rispetto alla sostenibilità della promessa (cioè di avere realmente un’auto a costo zero) entro i cinque anni di contratto. È come se fosse stato dato un giudizio, una valutazione sui tassi di crescita degli introiti pubblicitari, che non può essere dato se non si guarda al lungo termine. «Il raggiungimento del punto di pareggio di ogni contratto – precisano – deve essere valutato entro il compimento dei cinque anni di durata e non prima».

Capitolo inadempienti

Come già precisato, la decisione dell’Agcm non ha nulla a che vedere con la questione dei driver inadempienti che, a loro dire senza motivo, non ricevono più la rata mensile promessa. «La loro posizione è materia di contraddittorio civile, poiché nasce dalla contestazione che Pubblicamente muove nei loro confronti a causa di una condotta contrattuale non conforme agli obblighi assunti. Di contro, infatti, tutti gli ambassador adempienti continueranno a ricevere il loro contributo mensile, come sempre».

A chi, scontento, ha deciso di alzare la voce, Pubblicamente risponde mettendo sul piatto quei membri che continuano a ricevere il ‘rimborso’ e aprendo le porte agli ambassador protestatari e ai loro legali per un incontro chiarificatore e costruttivo.

Altro piano ancora è il profilo penale. Pubblicamente si riserva di rivalersi nelle sedi opportune contro quelle espressioni diffamatorie di cui alcuni inadempienti si stanno ripetutamente macchiando. «Né l’Agcm né altre autorità – diversamente da quanto accaduto per altri operatori del settore – hanno mai sanzionato Spot&Go per profili di vendita piramidale multilivello, per questioni fiscali, per truffa o raggiro o per presunta irregolarità sulla garanzia emessa da un’idonea Società di Mutuo Soccorso, a copertura delle spese accessorie sostenute dagli ambassador».

Tags: car-advertising
Previous Post

210mila euro di danni dopo il maltempo, Taviano chiede lo stato di calamità. Il Sindaco: ‘Emiliano scriva subito a Conte e alla Bellanova’

Next Post

Non si potrà più avvicinare ai luoghi frequentati dalla ex moglie, scatta un secondo provvedimento per un 52enne di Taurisano

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026