Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Tap, i manifestanti non hanno paura del ‘tubo cattivo’, ma non lo fermeranno con pietre e minacce

by Redazione
23 Agosto 2017 12:05
in Attualità
0

I manifestanti che da giorni continuano a sorvegliare il cantiere Tap, dove sono in corso i lavori per spostare gli ulivi che hanno avuto la ‘sfortuna’ di trovarsi lungo il tracciato a terra del microtunnel non ci stanno a passare per violenti: ‘Le immagini trasmesse in tv – hanno dichiarato ai microfoni di Leccenews24 – non raccontano cosa accade realmente a San Basilio, il clima che si respira’.
  
A pochi passi dai cancelli che custodiscono gli operai della multinazionale svizzera che, forti delle autorizzazioni, stanno e dal cordone delle forze dell’ordine c’è una folla di persone che pacificamente sta manifestando il loro dissenso nei confronti di un’opera che – a loro dire – gli è stata imposta. E che non vogliono.
  
Come denunciato in una nota da Tap, però, all’interno della protesta contro il progetto considerato strategico per il territorio come ribadito in queste ore anche dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che ha tenuto a ricordare che "sono stati valutati 14 scenari alternativi, prima di concludere che la soluzione migliore fosse Melendugno, si registra qualche comportamento violento.
  
«TAP ha profondo rispetto per chi manifesta pacificamente il proprio dissenso  – si legge – e conferma per l’ennesima volta la sua disponibilità a confrontarsi con chi vuole fare proposte, ma nelle ultime ore sono state registrate minacce nei confronti di partecipanti ai progetti finanziati da TAP sul territorio, di partner di questi progetti e persino nei confronti degli operai che stanno facendo il proprio lavoro in cantiere nel pieno rispetto della legge, come confermato appena l’altro ieri dalla sentenza del Consiglio di Stato che ha sancito l’assoluta legittimità del progetto e dell’iter procedurale seguito per la sua approvazione. Tutti i soggetti destinatari di questi atteggiamenti intimidatori hanno regolarmente sporto denuncia alle Forze dell’Ordine». Secondo la multinazionale svizzera qualcuno tra i manifestanti ha sventolato uno striscione con esplicite minacce di morte senza che nessuno, “a partire dai soggetti istituzionali presenti da giorni in agro di Melendugno, abbia preso le distanze da questi comportamenti”.
  
Non solo. Altri comportamenti violenti sono stati registrati nell’area di cantiere. Questa notte è stata lanciata una bomba carta contro la recinzione; È stata inoltre lanciata una torcia accesa all’interno dell’area di cantiere, mettendo a rischio l’incolumità di chi sta lavorando al trasferimento temporaneo degli ulivi.
  
Insomma, l’azienda non solo esprime la massima solidarietà a tutti i soggetti colpiti da questo “clima poco sereno”, ma promette che continuerà a denunciare ogni comportamento violento e ogni minaccia che si dovesse manifestare nei prossimi giorni.

Tags: gasdotto-tap
Previous Post

Campionato di Serie B di Paddle Tennis, tra i partecipanti c’è anche l’Out Line Lecce

Next Post

Giro di puntate anomalo su Messina-Lecce, scatta la segnalazione al Ministero dell’Interno

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026