Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Fu solo un tragico incidente, nessuna colpa dell’azienda. Per il Tar la fabbrica dei fuochi non deve chiudere

by Redazione
18 Maggio 2019 12:49
in Cronaca
0

Prima un boato enorme poi la tragedia. Il ricordo dell’esplosione nell’azienda di fuochi di artificio in Contrada Palombi ad Arnesano è ancora vivo nel Salento. Come vivo è il ricordo dei due operai che persero la vita in quel maledetto incidente, un ragazzo di 19 anni, figlio del titolare ed un uomo di 43 che non ce la fece a sopravvivere alle gravi ustioni.

La triste vicenda dalle aule penali, dove è tuttora in corso, si è trasferita poi anche nelle sedi della giustizia amministrativa dal momento che il Prefetto di Lecce dispose da subito la revoca della licenza di fabbrica e la vendita dei fuochi d’artificio con la cessazione dell’attività d’impresa.

Contro quel provvedimento del Prefetto si è rivolto il titolare dell’azienda, attraverso gli avvocati Pietro e Antonio Quinto, contestando la decisone del rappresentante del Governo e adducendo come prova l’effettiva dinamica dell’incidente e la conseguente insussistenza di precise ed accertate responsabilità degli imprenditori.

‘Il TAR ha riconosciuto che l’incidente si era verificato in una zona periferica dell’area di pertinenza della fabbrica, laddove è collocata una piccola tettoia utilizzata per l’asciugatura naturale dei semilavorati. L’esplosione era stata generata da una imprevista combustione dei materiali e la morte di due operai  era stata causata da un’onda d’urto che aveva investito i due addetti che si trovavano nelle vicinanze. L’esplosione non aveva interessato la fabbrica nella sua struttura complessiva distante oltre 20 metri così come autorizzata e non era stata causata da alcuna violazione connessa nelle fasi della vera e propria attività di lavorazione che si svolge all’interno della fabbrica. La mancanza di una adeguata istruttoria e di una specifica contestazione circa le violazioni commesse, ha indotto il TAR  a disporre la sospensione della revoca dell’autorizzazione’.

Per i giudici amministrativi non c’è motivo di interdire l’attività e quindi la decisione del Prefetto viene sospesa.

Di certo la giustizia farà il suo corso e avrà i suoi tempi, il dolore per la scomparsa dei due lavoratori invece non cesserà mai.

Tags: tribunale-amministrativo-regionale
Previous Post

“Foibe. I Sommersi della Storia”, all’Istituto “Calasso” in scena un evento e un concorso per ricordare

Next Post

“Toccata e fuga” in Salento per un colpo in Banca. Ecco il modus operandi dei rapinatori

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026