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Tavolo del PPE per Lecce 2017, l’Udc tira a sinistra e Forza Italia tira a destra. Area popolare: ‘Indichiamo insieme una rosa di candidati’

by Redazione
1 Agosto 2017 16:11
in Politica
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La matassa politica si ingarbuglia in vista delle elezioni amministrative per Lecce della primavera 2017 che segneranno la fine del decennale a guida Paolo Perrone.
  
Nel centrosinistra la discussione su ‘primarie sì – primarie no’ sembra essere stata messa alle spalle; la segreteria provinciale, guidata da Salvatore Piconese, ha ottenuto un mandato forte e pieno per scegliere il candidato a sindaco dopo una analisi a largo raggio della situazione politica cittadina. L’idea che alla fine si converga verso la disponibilità offerta da Dario Stefano ad essere della partita sembra più di una suggestione con buona pace di Sergio Blasi.
  
Nello schieramento perroniano dei Cor cova il fuoco sotto la cenere. Gaetano Messuti è partito lancia in resta nella sua campagna elettorale per la successione all’attuale sindaco, ma l’impressione è che i fittiani ancora non abbiano deciso su chi puntare: Congedo, Marti e Monosi non stanno certo con le mani in mano e vorrebbero giocarsi le loro carte.
  
Al centro è nato un nuovo tavolo, quello che a livello europeo si ispira al PPE e non ai Conservatori. Area Popolare – NDC, Udc  e Forza Italia si sono incontrati stamattina nella sede provinciale del partito di Alfano in via di Pettorano. Presenti Luigi Mazzei, Salvatore Perrone, Francesco Chirilli e Francesco Ermenegildo Renna per Area Popolare, Totò Ruggeri e Carmelo Isola per l’Udc, Federica De Benedetto e Gianni Marra per Forza Italia.
  
L’incontro, che proseguirà lunedì 10 ottobre presso la sede di Fi, sembra destinato ad essere il primo di una lunga serie. L’Udc non nasconde la sua propensione ad essere alternativa al centrodestra in un ottica di asse con il Pd, Forza Italia si è dichiarata assolutamente alternativa al centrosinistra e desiderosa di capire se con i Cor si può dialogare o bisogna ingoiare invece decisioni imposte. Mazzei e gli alfaniani forse sono coloro che credono di più nel tavolo del PPE e non nascondono il desiderio di far nascere intorno a questo tavolo una rosa di candidature – civiche e politiche – sulle quali confrontarsi poi con gli altri schieramenti.
  
Il punto di coagulo delle tre forze politiche sta nel comune intento di rilanciare la città attraverso il ricorso alle espressioni della società civile. ‘Tutela dell’ambiente e della famiglia – si legge nella nota – sostegno al commercio e alle piccole e medie imprese, alle associazioni no profit, rilancio delle periferie e delle marine, sono i punti che hanno unito i presenti al tavolo determinando le condizioni del dialogo comune’.
  
Ma in serata Forza Italia, con un’altra nota, per evitare di bruciare l’appuntamento bilaterale con i Cor, ha voluto mettere le carte in chiaro: ‘A termine del confronto di idee con UDC, Area Popolare-NCD si sono riscontrati punti programmatici comuni per la  città e per questo ci auguriamo che i nostri interlocutori, in seguito ai successivi incontri, vorranno portare il loro contributo politico e civico aderendo ufficialmente ed in modo esclusivo al tavolo del centrodestra per le Amministrative 2017’.
 
Sabato scorso, proprio il segretario provinciale di Forza Italia, Antonio Gabellone aveva punzecchiato Andrea Caroppo sulle elezioni a Lecce: «Se l’intento è la provocazione rassicuriamo che non ci interessa, ad ogni buon conto suggerisco a Caroppo di leggere con maggiore attenzione i dati delle ultime Amministrative sia per evitare, per quanto ci riguarda, di dare i numeri, ma soprattutto per riflettere con attenzione sui numeri del suo partito, laddove potrebbe intravedere qualcosa di preoccupante. Allora: vista la nostra presunta inconsistenza, e con l’obiettivo di evitare nostri atti di arroganza, perché non dare la parola agli elettori con le Primarie?».
  
Ovviamente siamo solo all’inizio della schermaglia e ogni mossa potrebbe essere fondamentale per gli sviluppi futuri di ogni tavolo. Guai a sbagliare spostamento delle pedine sulla scacchiera. Tutti esprimono soddisfazione e tutti sono contenti. Ma ciò che conta è ciò che ancora non si è detto perché è troppo presto per essere proferito.

Tags: elezioni-amministrative-2017
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