Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Omicidio ex carabiniere. Una testimone riferisce le minacce di morte del presunto killer di Silvano Nestola

by Angelo Centonze
5 Novembre 2021 20:06
in Cronaca
0

Spunta un’altra testimonianza, nell’inchiesta sulla morte dell’ex maresciallo Silvano Nestola, avvenuta la sera del 3 maggio scorso a Copertino e culminata nell’arresto Michele Aportone, 70anni di San Donaci.
Una testimone, presentatasi dinanzi ai carabinieri il giorno dopo l’omicidio, sostenendo di avere dei sospetti su Michele Aportone e la moglie, ha riferito di avere visto in passato, l’uomo recarsi sotto casa della figlia, sapendo che c’era anche Silvano Nestola. Ed in quella circostanza avrebbe gridato in direzione della casa: “Io ti uccido”.Inoltre, la testimone ha riferito di essere a conoscenza dell’astio del 70enne di San Donaci (come la moglie), nei confronti dell’ex maresciallo, ritenuto la causa della separazione della figlia con il marito.

E lo stesso Aportone, sempre in data 4 maggio, ascoltato dai carabinieri ha invece negato di essersi mai intromesso nella relazione. Ed ha affermato: “Nulla so, non ho mai parlato a mia figlia della sua relazione con tale Silvano. E in un altro passaggio, ha aggiunto: “Nulla so dei contrasti tra mia moglie e Silvano”.

In realtà, nel corso delle indagini sarebbe emerso come la figlia avesse anche annunciato ai suoi genitori l’intenzione di trascorrere l’estate con Silvano Nestola (da maggio ad agosto), in una casa a Torre Lapillo e ciò potrebbe avere accentuato l’astio verso l’ex carabiniere.

Ed infine, nella carte dell’inchiesta vengono evidenziati alcune contraddizioni sul presunto alibi di Michele Aportone, per compiere l’omicidio, “rilevatrice di un piano strutturato e premeditato”. Egli in una conversazione con la moglie, afferma: “Io sono sempre stato alla sosta. Ci sono i telefoni che parlano”. In realtà, tali affermazioni sarebbero smentite dall’attività d’indagine, poiché il 70enne viene visto da quell’area camera verso le 19:23 e rientrare alle 22:33.

Michele Aportone risponde del reato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi. Nei prossimi giorni, il suo legale, l’avvocato Francesca Conte, presenterà ricorso al Tribunale del Riesame.

Tags: Omicidio-ex carabiniere-retroscena
Previous Post

Un’artista salentina alle audizioni di Sanremo Giovani: Carol Cirignaco, in arte Scozia

Next Post

Il Colonnello Lorenzo Urso nuovo comandante del reggimento “Cavalleggeri di Lodi”, subentra a Francesco Serafini

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026