Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Torna l’incubo dell’Alga tossica in Salento, attenzione a chi fa il bagno a Porto Badisco

by Redazione
23 Agosto 2017 13:29
in Cronaca
0

Non è il caso di creare inutili allarmismi né di seminare il panico tra i bagnanti, la notizia della presenza dell’alga tossica sulle coste pugliesi, riportata nel bollettino dell’Agenzia Regionale dell’ambiente, deve essere presa come un’informazione preziosa per evitare brutti inconvenienti. Nella mappa interattiva in cui è disegnata la geografia della “contaminazione”, è possibile consultare in tempo reale i tratti dove è preferibile restare sotto l’ombrellone o evitare di fare il bagno. Giovinazzo, in provincia di Bari, e Torre Canne, in provincia di Brindisi, le aree costiere in cui si è registrato un livello di alga tossica da bollino rosso. Per quanto riguarda il Salento, i riflettori dell’Arpa, come era già accaduto lo scorso anno, si sono accesi su Porto Badisco, uno degli angoli più belli del litorale adriatico, conosciuto per essere stato – secondo la tradizione – il luogo dove sbarcò Enea.
  
A dispetto del suo nome, che fa paura, questo microrganismo invisibile a occhio nudo non crea preoccupazioni serie per la salute. Fastidi sì, e anche tanti. L’Ostreopsis ovata, infatti, produce una tossina che, se inalata, può provocare malesseri come riniti, laringiti, bronchiti, congiuntivi e febbre che passano nel giro di 24/48ore, senza ulteriori complicazioni. I problemi, dunque, non sorgono facendo il bagno o con il contatto con la pelle, ma quando la tossina viene nebulizzata nell’aria, soprattutto in presenza di mare mosso e di forte vento. Come una sorta di aerosol marino.  
  
Cosa fare in caso di contatto con l’alga tossica? È semplice:  quando alcuni dei sintomi fanno capolino (febbre, faringite, tosse, difficoltà respiratoria, cefalea, raffreddore, lacrimazione, dermatite, nausea e vomito sono i più frequenti) è necessario allontanarsi immediatamente dalla spiaggia. A volte basta questa semplice accortezza per eliminare o attenuare i malesseri. Bambini, anziani e le persone affette da patologie dell’apparato respiratorio come ad esempio gli asmatici, gli allergici, ecc sono le persone più a rischio. Solitamente non sono necessari trattamenti particolari, ma per sicurezza è opportuno consultare il proprio medico curante. Il ricorso ai presidi di Pronto soccorso dovrà essere riservato solo ai casi più gravi e persistenti.

Tags: alga-tossica
Previous Post

Decine di turisti in appartamenti che ne ospiterebbero al massimo tre: partono le sanzioni

Next Post

Da più di un anno passava la droga ad un minorenne che fumava canne in classe, nei guai 22enne

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026