Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Nuovi guai per il “Totò Riina di Nardò”, incastrato dalle telecamere è accusato di altre due rapine

by Redazione
7 Giugno 2018 17:24
in Cronaca
0

Nuovi guai per il «Totò Riina di Nardò», come si era autoproclamato Luigi Egidio Prete, il 38enne che voleva ‘far paura’ proprio come il boss di Corleone. Si era conquistato il nomignolo quando aveva usato il nome del Capo di Cosa Nostra durante un maldestro tentativo di estorsione ad un venditore ambulante di crêpe.

I Carabinieri della Stazione di Leveranno sono andati a trovarlo in cella, dove si trova per scontare altri reati, per notificargli una nuova misura di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Lecce. L’accusa da cui dovrà difendersi (ancora) è di rapina aggravata.  

Incastrato dalle immagini

Se le indagini su due assalti avevano “suggerito” agli uomini in divisa che fosse lui l’autore, i dubbi sono diventati quasi certezze grazie alle immagini dei sistemi di video-sorveglianza installati nelle stazioni di servizio che Prete aveva preso di mira insieme ad un complice.

Due le rapine che, secondo gli investigatori, portano il suo nome: una al distributore Agip di Leverano, l’altra a quello Eni di Porto Cesareo. Entrambe messe a segno il 13 marzo scorso, nel giro di mezz’ora.

I fatti contestati

Le lancette dell’orologio avevano appena segnato le 11.50, quando due individui con il volto coperto da un passamontagna e armati di pistola si sono presentati all’interno della stazione di servizio in via della Libertà, a bordo di una Nissan Micra. Brandendo l’arma erano riusciti a farsi consegnare il denaro da un dipendente che non ha potuto far altro che acconsentire alla richiesta.

Bottino in mano, di circa 500 euro, si erano dileguati, fuggendo con l’auto. Qualcuno era riuscito ad appuntare i numeri di Targa, ma le ricerche portarono in un vicolo cieco visto che risultava trafugata, quella stessa mattina, da un Fiorino.

Nonostante le “minacce” e la “violenza” usata, fortunatamente nessuno rimase ferito come era accaduto quando aveva rapinato la Q8 di Salice Salentino, in cui era rimasto ferito il gestore della pompa, colpito alla testa dal calcio della pistola.

Pochi minuti dopo è toccato alla Eni di Porto Cesareo. Il copione è stato simile, anzi identico: hanno raggiunto la stazione di servizio sulla strada provinciale 359 a bordo della Nissan Micra e sempre facendo leva sul timore inculcato dalla pistola (non è dato sapere se vera o giocattolo) sono riusciti a farsi consegnare dall’operaio l’incasso: 500 euro, anche in questo caso. Dopodiché si erano dileguati.

Tags: rapine-a-mano-armata
Previous Post

Bazar della droga in casa, stupefacente in quantità e di ogni tipo. Arrestato 21enne di Campi

Next Post

Picchia l’anziana mamma e la manda in ospedale, arrestato 53enne di Noha

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026