Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Trasporto dei diversamente abili, scoppia il caos nell’Ati che gestisce il servizio

by Redazione
26 Maggio 2019 9:25
in Attualità
0

La storia parte da lontano e comincia nel 2011, quando l’Associazione Temporanea di imprese avente la Tundo srl come capofila e le ditte di trasporto Nicolì, Sancesario, Afrune e Antonazzo vincono con la Asl l’appalto per la fornitura del servizio di trasporto di soggetti diversamente abili.

Una flotta di 29 mezzi di cui 23 gestiti dalla società dell’ex Presidente del Lecce Calcio e sei dalle altre aziende. Gli accordi erano chiari: la Asl avrebbe pagato la ditta mandataria e questa avrebbe distribuito gli introiti in quota parte.

Qualcosa, però, a detta delle ditte afferenti ad Andrea Nicolì, Roberto Sancesario, Silvio Rosario Afrune e Cosimo Antonazzo, è andata storta.

Così si spiega la lettera inviata alle redazioni dallo Studio Legale Santoro che segue le aziende mandanti dell’Ati “Tra.D.A” insieme allo studio della collega Marta Maria D’Ostuni.

“Queste quattro aziende e le loro rispettive famiglie, vivono degli introiti di quell’appalto, ma vivono male, sottoposte come sono al capriccio e alla prepotenza della mandataria (Tundo ndr)”.

Forte l’accusa nei confronti della capofila che gestisce il trasporto dei disabili per la Asl di Lecce, da sempre considerata un colosso nel settore non solo nella provincia di Lecce.

Sarebbero quasi due anni che la capogruppo non provvede alla ripartizione pro-quota del corrispettivo di appalto regolarmente incassato da “Via Miglietta”, scrivono.

Ma c’è di più! La ditta Tundo avrebbe fatto mediamente una cresta del 20% su ciò che avrebbe dovuto versare e, per concludere, avrebbe effettuato la cessione a terzi del proprio credito nei confronti dell’Azienda Sanitaria Locale. In quel credito, tuttavia, ci sarebbero anche le spettanze delle ditte mandanti che così continuano a non vedersi bonificato alcun importo.

La richiesta alla Direzione Sanitaria è ben precisa, di conseguenza: paghi essa stessa alle ditte in rotta con Tundo i crediti che avanzano dalla capofila dell’Ati e bandisca una nuova gara di appalto per rideterminare l’assegnazione del servizio, tenuto conto che quell’Ati avrebbe dovuto terminare le prestazioni il 31 maggio 2016 ma, di fatto, ha avuto una proroga di ben tre anni.

Previous Post

Mark Caltagirone non esiste, ma il fake denuncia su Instagram “Pagato per fingermi il fidanzato di Pamela Prati”

Next Post

Corte d’Appello di Lecce: cerimonia d’insediamento per il nuovo presidente Vetrone

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026