Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Vaste, divieto di giocare a pallone in piazza Dante e i ragazzi si ribellano. Il sindaco “usino una palla inoffensiva”

by Redazione
26 Luglio 2018 22:27
in Attualità
0

“Erano altri tempi!” e invece no… A Vaste i bambini giocano ancora in strada, esattamente come accadeva in passato. Una volta calato il sole, si ritrovano nel cuore della piccola frazione di Poggiardo per stare insieme, per organizzare una partita di pallone tra amici per il semplice gusto di divertirsi senza pretese. Quelle partite fino a tarda sera a cui possono partecipare tutti, dal ‘fenomeno’ al calciatore dal talento ancora “nascosto”, quelle in cui se cadi ti sbucci le ginocchia. Il problema è che il campo “improvvisato” si chiama Piazza Dante, un gioiellino di storia che deve essere tutelato.

Per questo, il primo cittadino Giuseppe Colafati ha emesso un’ordinanza in cui vieta categoricamente ai ragazzini di giocare con il pallone di cuoio nella piazza del bordo. Questione di sicurezza per i passanti, di incolumità delle persone, ma anche di tutela dei tantissimi monumenti che si affacciano sulla piazza. E non solo, anche delle abitazioni e degli esercizi commerciali presenti.

Il provvedimento, che prevede una sanzione che va da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 per i trasgressori, è solo l’ultimo atto. Troppe le lamentele giunte sul tavolo del Sindaco che raccontavano sia di danni agli edifici pubblici e privati, come il cedimento di parte dell’intonaco della porta di accesso al palazzo baronale o il danneggiamento dell’impianto di allarme del museo archeologico, sia di danni alle persone (una ragazza sarebbe stata colpita al volto da una pallonata).

Senza contare le urla e gli schiamazzi fino a notte inoltrata e il conseguente disturbo alla quiete pubblica.

Le mamme del posto non ci stanno: «dove devono andare a giocare i nostri figli, se il campo sportivo comunale è ancora in alto mare?». Neanche i ragazzi del posto hanno digerito l’ordinanza e promettono battaglia.

Il sindaco, dal canto suo, è irremovibile. Non poteva fare altrimenti per rispondere alle numerose sollecitazioni da parte dei cittadini che lamentavano quest’abitudine, a loro dire “pericolosa”. E alla domanda “cosa devono dovrebbero fare?” risponde “giocare con un pallone che, per peso e consistenza, sia inoffensivo e non causi danni a persone o cose”.

Tags: polemiche
Previous Post

Sciopero ryanair, cancellati 132 voli in Italia. Disagi anche all’aeroporto del Salento per la giornata di oggi

Next Post

Addio tramontana! Nel fine settimana torna l’afa, ma il cielo sarà ‘limpido’ per l’eclissi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026