Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Vite vissute a cavallo del XIX secolo. Antonio Micaglio presenta ‘L’Agostino’

by Redazione
1 Agosto 2017 16:41
in Cultura & Spettacoli
0

Parlare de “L’Agostino” non è solo fare cenno ad una narrazione piacevole. È un condividere le nostre radici, un incontrare noi stessi. Nel libro scorrono le vite descritte con dovizia di particolari intrecciate attorno ad una quotidianità che diventa testimonianza di uno scorcio di storia salentina. Ma non solo. In questo racconto ci si ritrova comunque, anche se salentini non si è. Perché non è la  storia di Antonio e della sua famiglia a prevalere, seppur ad una lettura frettolosa, è ciò che potrebbe apparire. È il tempo delle due Grandi Guerre, il cibo e i soldi che mancano, il lavoro che bisogna inventare, il dopoguerra, l’emigrazione, le privazioni, le delusioni ma anche la forza, il progresso, il riscatto sociale e la capacità di inventarsi una nuova vita. Tutto questo, al di là del grado di istruzione che era ininfluente se confrontato con un’intelligenza raffinata che sublimava la forza d’animo.

Rita Canterini, che nel corso della serata ha dialogato con l’autore, ha posto spesso l’accento sulle pagine che raccontano i tratti della famiglia di Antonio, una famiglia tipica del dopoguerra salentino. Ma queste pagine vanno oltre, hanno, infatti, la capacità di disegnare il volto di quella società. Un canovaccio da srotolare piano poiché ogni rigo cela un messaggio, un invito alla riflessione. “L’ Agostino” dunque, non è una biografia ma quello che, autorevolmente, Carla Chiara Perrone ha ritenuto di definire un ‘romanzo-saggio’.

Incontriamo Antonio Micaglio, al quale chiediamo il perché di questo libro che ha oltretutto l’intento  socio-antropologico di descrivere, raccontando le vicende che hanno caratterizzato tre generazioni, il Salento che era e il Salento che è diventato.
 
Antonio, cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?

"Rispondo volentieri a questa domanda poiché è anche il quesito che mi sono posto io prima di iniziare a scrivere. Perché volevo scrivere? La risposta è stata semplice e l’ho trovata in due considerazioni. Vivere una tra le fasi più significative della storia italiana, ossia l’emigrazione, mi  ha condotto ad una riflessione profonda e mi ha consentito di fare un parallelo tra quello che siamo stati noi come emigranti e quello che facciamo oggi come terra d’approdo per tanti immigrati. La seconda ragione che mi ha spinto a raccontare questa storia, che racchiude in sé tante singole storie, è stato il desiderio di comunicare ai giovani un messaggio positivo. Seppure le economie e le condizioni di vita non sono sovrapponibili con quelle del passato, anche oggi molti nostri giovani sono costretti ad abbandonare il loro paese. A loro va il mio pensiero. A loro il mio augurio di poter tornare arricchiti di esperienze che possano trasmettere nuovi impulsi al loro territorio".

Cosa penserebbe tuo padre, l’Agostino, di questo libro? Antonio Micaglio risponde con la voce rotta dall’emozione.

"Ogni volta che parlo del mio libro, durante le presentazioni, immagino mio padre seduto tra la gente, che mi ascolta con orgoglio, commosso e soddisfatto. È la sua storia, i suoi sacrifici, i suoi successi che racconto. É il suo esempio, la sua rettitudine che sono, poi, stati la mia guida. Ed è in definitiva la sua Vita".
 
Un esempio di Vita vera, vissuta con il coraggio dei grandi uomini, aggiungiamo noi. I proventi derivanti dalla vendita del libro andranno a favore della LILT Lecce.
 
di Tiziana Protopapa

 

Tags: presentazione-libri
Previous Post

Malattie reumatiche rare, alla Asl di Lecce una due-giorni dedicata al dibattito

Next Post

Tagli dell’acqua, ci risiamo. Stop al servizio in due palazzine, Guido:’Vergogna’

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026